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Emogasanalisi Ossigenoterapia
Un manuale nato per facilitare l’interpretazione dell’emogasanalisi per tutti quei professionisti sanitari che hanno frequentemente a che fare con pazienti potenzialmente instabili, per i quali spesso i dati ricavabili da una corretta interpretazione dell’EGA sono di grande aiuto nella gestione clinica. Nella seconda parte del libro viene affrontata la problematica dell’ossigenoterapia, con i criteri di corretta indicazione, le modalità di somministrazione e i principi di trattamento, in particolare nel paziente critico.
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Manuale PREVENZIONE COVID-19
Il coronavirus viene espulso dalle persone infette con i droplets (goccioline di saliva) che si formano parlando, starnutendo, tossendo. Ci si infetta se i droplets contaminati vengono a contatto con bocca, naso, occhi. La via di trasmissione dell’infezione è quindi legata al contatto del virus con vie aeree e mucose. -
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IPALS 2025
Il corso IPALS (Immediate Pediatric Advanced Life Support) è un percorso formativo incentrato sulla rianimazione avanzata e immediata in età pediatrica. Ideato da società scientifiche come la CSE Formazione, è dedicato a medici e infermieri che operano nei servizi di emergenza-urgenza. -
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TPM – Trauma Patient Management – Ed. 2026
Approccio e trattamento del paziente traumatizzato in fase preospedaliera, basata sulle migliori evidenze disponibili e adatta alla realtà nazionale, nella quale l’intervento è spesso assicurato da personale con competenze disomogenee, fornisce strumenti per comprendere il fenomeno trauma e migliorare il livello di competenza dei professionisti coinvolti nella gestione dei traumatizzati, con l’obiettivo di far giungere il paziente nel minor tempo possibile all’ospedale più adatto per lui, vivo e nelle migliori condizioni possibili. Per questo le linee-guida PTC prevedono che, qualora l’operatore non sia in grado di eseguire tutte le manovre avanzate che sarebbero scientificamente indicate, possa optare per scelte meno complesse ma temporaneamente altrettanto efficaci per limitare il danno secondario, attivando successivamente ogni risorsa disponibile (es. rapido indirizzamento a un centro ospedaliero) affinché la stabilizzazione definitiva avvenga al più presto e nel modo migliore.
