Emergenze nello studio Odontoiatrico Ebook II Edizione
Accanto ala gestione corretta dell’arresto cardiaco secondo linee guida internazionali aggiornate nel 2015, il testo propone un inquadramento semplificato ma corretto per alcune tra le principali urgenze mediche , quali l’infarto miocardico, la sincope, la crisi ipertensiva, l’attacco asmatico ed altro. Una trattazione più che esaustiva è stata riservata all’anafilassi, vera emergenza medica che l’Odontoiatra potrebbe ragionevolmente dover affrontare, essendo spesso associata all’uso di farmaci come, tra gli altri, gli anestetici locali. Il libro è completato da due brevi capitoli sul corretto utilizzo dei principali farmaci per le emergenze mediche e sulla razionale dotazione strumentale di un carrello per l’emergenza calibrato per uno studio professionale come lo Studio Odontoiatrico.
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Il paziente tracheostomizzato Ebook
Questo manuale è nato dall’esigenza di raccogliere in un volume sintetico ma sufficientemente esaustivo le conoscenze e competenze di un gruppo di operatori sanitari impegnati quotidianamente nell’assistenza a pazienti tracheostomizzati, degenti in un reparto ospedaliero di terapia intensiva intermedia respiratoria (UTIIR) dell’Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma. -
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Emergenze studio Medicina estetica – eBook
Questo piccolo manuale ha lo scopo di esporre in modo sintetico alcuni aspetti dell’assistenza medica in alcune situazioni potenzialmente critiche che possono presentarsi in uno studio professionale di medicina estetica -
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TCM Ed. 2026
Approccio e trattamento del paziente traumatizzato in fase preospedaliera, basata sulle migliori evidenze disponibili e adatta alla realtà nazionale, nella quale l’intervento è spesso assicurato da personale con competenze disomogenee, fornisce strumenti per comprendere il fenomeno trauma e migliorare il livello di competenza dei professionisti coinvolti nella gestione dei traumatizzati, con l’obiettivo di far giungere il paziente nel minor tempo possibile all’ospedale più adatto per lui, vivo e nelle migliori condizioni possibili. Per questo le linee-guida PTC prevedono che, qualora l’operatore non sia in grado di eseguire tutte le manovre avanzate che sarebbero scientificamente indicate, possa optare per scelte meno complesse ma temporaneamente altrettanto efficaci per limitare il danno secondario, attivando successivamente ogni risorsa disponibile (es. rapido indirizzamento a un centro ospedaliero) affinché la stabilizzazione definitiva avvenga al più presto e nel modo migliore.
