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BLSD Advanced
Manuale di supporto didattico al corso innovativo BLSD Advanced proposto dalla società scientifica CSE (Comitato Scientifico per l’Emergenza) con l’intento di associare al classico corso sulla rianimazione di base nell’arresto cardiaco, con uso del defibrillatore (BLSD), alcuni altri argomenti utili nella pratica clinica anche dei soccorritori, sanitari e non, che operano a domicilio, in ambiente ospedaliero od occasionalmente per strada. Gli argomenti trattati sono: nozioni di primo soccorso inclusa l’organizzazione del 118, anafilassi, applicazione della CPAP, utilizzo dei presidi sovraglottici di gestione delle vie aeree, gestione della tracheotomia.
€30.00
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Emogasanalisi Ossigenoterapia
Un manuale nato per facilitare l’interpretazione dell’emogasanalisi per tutti quei professionisti sanitari che hanno frequentemente a che fare con pazienti potenzialmente instabili, per i quali spesso i dati ricavabili da una corretta interpretazione dell’EGA sono di grande aiuto nella gestione clinica. Nella seconda parte del libro viene affrontata la problematica dell’ossigenoterapia, con i criteri di corretta indicazione -
Il manuale del Piccolo Soccorritore
Fiaba moderna e mai vista nel panorama della letteratura per bambini, il Manuale del Piccolo Soccorritore è un piccolo tesoro destinato ai più piccini. La fiaba ha un fine pedagogico ben preciso: iniziare i bambini alla conoscenza delle pratiche di primo soccorso, nel linguaggio più consono e vicino al loro mondo. -
€30.00
TPM – Trauma Patient Management – Ed. 2026
Approccio e trattamento del paziente traumatizzato in fase preospedaliera, basata sulle migliori evidenze disponibili e adatta alla realtà nazionale, nella quale l’intervento è spesso assicurato da personale con competenze disomogenee, fornisce strumenti per comprendere il fenomeno trauma e migliorare il livello di competenza dei professionisti coinvolti nella gestione dei traumatizzati, con l’obiettivo di far giungere il paziente nel minor tempo possibile all’ospedale più adatto per lui, vivo e nelle migliori condizioni possibili. Per questo le linee-guida PTC prevedono che, qualora l’operatore non sia in grado di eseguire tutte le manovre avanzate che sarebbero scientificamente indicate, possa optare per scelte meno complesse ma temporaneamente altrettanto efficaci per limitare il danno secondario, attivando successivamente ogni risorsa disponibile (es. rapido indirizzamento a un centro ospedaliero) affinché la stabilizzazione definitiva avvenga al più presto e nel modo migliore.
