Vaccino anti-covid-19: Come funziona e quando sarà disponibile

 

Da novembre 2019 ad oggi il virus Covid-19 si è diffuso in 188 paesi e 25 territori in tutto il mondo, nonostante gli sforzi dell’OMS e dei governi per contenere la trasmissione, stando invece a quanto riporta l’OMS (organizzazione mondiale della sanità) i casi confermati nel mondo ad inizio pandemia sono stati 52.177.708 con 1.286.063  morti.

L’elevata e forse incontenibile diffusione del COVID-19 ha esortato la comunità scientifica a cercare una cura.  In questi giorni si sta parlando del nuovo vaccino messo a punto dalla Biontech ed in collaborazione con la Pfizer e Fosun Pharma. Quindi la domanda sorge spontanea: “Quando sarà disponibile questo vaccino ?”

Di seguito riportiamo la dichiarazione rilasciata sul sito dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità)

“Il meccanismo per la produzione del vaccino è stato attivato con alta priorità, tuttavia gli esperti concordano che sarà difficile che questo possa essere disponibile e distribuibile su larga scala in tempi brevi.”

La Biontech ha dichiarato che i risultati dimostrano che il  vaccino a base di mRNA può aiutare a prevenire il COVID-19 nella maggior parte delle persone che lo ricevono( circa 90%).

Come funziona e su cosa si basa il vaccino? Secondo sempre quanto riportato sul sito ufficiale della Biontech e della Pfizer il vaccino consiste in un breve segmento di materiale genetico, (chiamato RNA messaggero o mRNA), che ha il compito di far creare una versione innocua di una proteina bersaglio che attiva la risposta immunitaria del corpo contro il corona virus. Ciò stimolerà il sistema immunitario a generare anticorpi e a riconoscere il virus .A differenza di altri vaccini, i vaccini mRNA non contengono il virus stesso e quindi non rappresentano alcun rischio di infezione. Per concludere vi raccomandiamo nell’attesa di questo vaccino di rispettare sempre le norme anticontagio previste dal Ministero della Salute e vi invitiamo a rimanere sempre informati attraverso i canali ufficiali dell’OMS , ISS, e sul sito del governo.

 

Fonti: www.infermieristicamente.com

www. biontech.de

www.pfizer.com

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