Corsi D.M 388/03

Corsi D.M 388/03

Programma dei corsi PSA secondo il D.M. 388/03 del D.Lgs81/08 smi Indetti ai sensi dell’art. 12,c. 1, D.Lgs 81/08 in ottemperanza a quanto disposto dall’art.3, comma 1, 2, e 3 del Decreto Ministeriale 15 luglio 2003, n. 388, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 3 febbraio 2004. Un provvedimento importante che rende obbligatoria dal 3 febbraio 2005 (termine prorogato dalla Legge 28 maggio 2004, n. 136) la presenza di un pronto soccorso in azienda, di qualsiasi tipo sia, piccola o grande. Come è naturale le caratteristiche del pronto soccorso devono variare a seconda della tipologia di impresa. Per questo motivo il decreto classifica le aziende in 3 gruppi, in relazione alla natura delle attività svolte, all’indice infortunistico di inabilità permanente assegnato dall’INAIL e al nuero dei lavoratori: gruppo A, B e C. 1.Le aziende del gruppo A (oltre ad attività a rischio di incidente rilevante o con particolari caratteristiche di rischio elevato, anche le aziende con più di 5 lavoratori e indice di inabilità permanente superiore a quattro) devono: – comunicare la loro appartenenza al gruppo A all’ASL competente; – munirsi di cassetta di pronto soccorso comprendente la dotazione minima indicata nell’allegato 1 al D.M. 388/03 e di un idoneo mezzo di comunicazione per attivare il sistema di emergenza del sistema sanitario nazionale; – effettuare la formazione del proprio personale addetto ai primi interventi di pronto soccorso (16 ore) con cadenza triennale. 2.Le aziende del gruppo B (aziende con 3 o più lavoratori che non rientrano nel gruppo A) devono: – munirsi di cassetta di pronto soccorso comprendente la dotazione minima indicata nell’allegato 1 al D.M. 388/03 e di un idoneo mezzo di comunicazione per attivare il sistema di emergenza del sistema sanitario nazionale; – effettuare la formazione del proprio personale addetto ai primi interventi di pronto soccorso (12 ore) con cadenza triennale. 3.Le aziende del gruppo C (aziende meno di 3 lavoratori che non rientrano nel gruppo A) devono: – munirsi di pacchetto di medicazione comprendente la dotazione minima indicata nell’allegato 2 al D.M. 388/03 e di un idoneo mezzo di comunicazione per attivare il sistema di emergenza del sistema sanitario nazionale; – effettuare la formazione del proprio personale addetto ai primi interventi di pronto soccorso (12 ore) con cadenza triennale.

Obiettivi didattici e contenuti minimi della formazione dei lavoratori designati al pronto soccorso per le aziende di gruppo A

 

Obiettivi didattici  Programma Tempi
Prima Giornata

Modulo A

Totale 6 ore
Allertare il sistema di soccorso a) Cause e circostanze dell’infortunio (luogo
dell’infortunio, numero delle persone
coinvolte, stato degli infortunati, ecc.)
b) comunicare le predette informazioni in
maniera chiara e precisa ai Servizi di
assistenza sanitaria di emergenza.
Riconoscere un’emergenza sanitaria 1) Scena dell’infortunio:
a) raccolta delle informazioni
b) previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili2) Accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato:
a) funzioni vitali (polso, pressione, respiro),
b) stato di coscienza
c) ipotermia ed ipertemia3) Nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell’apparato cardiovascolare e respiratorio4) Tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso.
Attuare gli interventi di primo soccorso 1) Sostenimento delle funzioni vitali:
a) posizionamento dell’infortunata e manovre per la pervietà delle prime vie aeree
b) respirazione artificiale
c) massaggio cardiaco esterno
2) Riconoscimento e limiti d’intervento di primo soccorso:
a) lipotimia, sincope, shock
b) edema polmonare acuto
c) crisi asmatica
d) dolore acuto stenocardico
e) reazioni allergiche
f) crisi convulsive
g) emorragie esterne post-traumatiche e tamponamento emorragico.
Conoscere i rischi specifici dell’attività svolta

———

Obiettivi Didattici Programma Tempi
Seconda giornata

Modulo B

Totale

4 ore

Acquisire conoscenze
generali sui traumi in
ambiente di lavoro
1) Cenni di anatomia dello scheletro

2) Lussazioni, fratture e complicanze

3) Traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale

4) Traumi e lesioni toraco addominali

Acquisire conoscenze
generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro
1) Lesioni da freddo e da calore

2) Lesioni da corrente elettrica

3) Lesioni da agenti chimici

4) Intossicazioni

5) Ferite lacero contuse

6) Emorragie esterne

————

Obiettivi Didattici Programma Tempi
Terza giornata

Modulo C

Totale

6 ore

Acquisire Capacità di intervento pratico 1)Principali tecniche di comunicazione
con il sistema di emergenza del S.S.N.
2) Principali tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute.
3) Principali tecniche di primo soccorso ella sindrome respiratoria acuta.
4) Principali tecniche di rianimazione cardiopolmnonare.
5) Principali tecniche di tamponamento emorragico. 6) Principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato.
7) Principali tecniche di primo soccorso in caso di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici.

——

Obiettivi didattici e contenuti minimi della formazione dei lavoratori designati al pronto soccorso per le aziende di gruppo B e C

 

Obiettivi Didattici Programma Tempi
Prima Giornata 

Modulo A

Totale

4 ore

Allertare il sistema di soccorso a) Cause e circostanze dell’infortunio (luogo dell’infortunio, numero delle persone coinvolte, stato degli infortunati, ecc.)

b) comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai Servizi di assistenza sanitaria di emergenza.

Riconoscere un’emergenza sanitaria 1) Scena dell’infortunio:
a) raccolta delle informazioni
b) previsione dei pericoli evidenti e di quelli
probabili
2) Accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato:
a) funzioni vitali (polso, pressione, respiro),
b) stato di coscienza
c) ipotermia ed ipertemia.
3) Nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell’apparato cardiovascolare e respiratorio.
4) Tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso.
Attuare gli interventi di primo soccorso 1) Sostenimento delle funzioni vitali:

a) posizionamento dell’infortunata e manovre per la pervietà delle prime vie aeree b) respirazione artificiale
c) massaggio cardiaco esterno

2) Riconoscimento e limiti d’intervento di primo soccorso:
a) lipotimia, sincope, shock
b) edema polmonare acuto
c) crisi asmatica
d) dolore acuto stenocardico
e) reazioni allergiche
f) crisi convulsive
g) emorragie esterne post-traumatiche e tamponamento emorragico.

Conoscere i rischi specifici dell’attività svolta

————

Obiettivi Didattici Programma Tempi
Seconda giornata

Modulo B

Totale

4 ore

Acquisire conoscenze
generali sui traumi in
ambiente di lavoro
1) Cenni di anatomia dello scheletro

2) Lussazioni, fratture e complicanze

3) Traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale

4) Traumi e lesioni toraco addominali

Acquisire conoscenze
generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro
1) Lesioni da freddo e da calore.
2) Lesioni da corrente elettrica,
3) Lesioni da agenti chimici.
4) Intossicazioni.
5) Ferite lacero contuse.
6) Emorragie esterne.

————

Obiettivi Didattici Programma Tempi
Terza giornata

Modulo C

Totale

4 ore

Acquisire Capacità di intervento pratico 1)Principali tecniche di comunicazione
con il sistema di emergenza del S.S.N.
2) Principali tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute.
3) Principali tecniche di primo soccorso ella sindrome respiratoria acuta.
4) Principali tecniche di rianimazione cardiopolmnonare.
5) Principali tecniche di tamponamento emorragico. 6) Principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato.
7) Principali tecniche di primo soccorso in caso di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici.

Vai al portale dei corsi