Rischio malattie durante il bocca a bocca??

Durante i corsi di BLSD-PBLSD, quando si arriva a parlare delle ventilazioni bocca a bocca, si spiega come effettuare questa procedura in maniera efficace e si aggiunge velocemente un commento sulla possibilità di trasmissione di malattie, da vittima a soccorritore e viceversa…

In linea teorica, gli agenti infettivi che possono essere trasmessi nella ventilazione bocca a bocca sono molti. Tuttavia sono stati finora solo casi isolati di infezione e trasmessa durante la RCP come:
Salmonella infantis, Staphylococcus aureus, Helicobacter pulori, TBC cutanea, Virus dell’erpes simplex, meningococco e poche altre.
Ancora più rari sono stati i casi di Stomatite, Tracheite e Insufficienza respiratoria acuta e grave (SARS).

Come ci capita spesso nei corsi, il soccorritore medico ha paura principalmente riguardo la trasmissione del virus HIV.
Anche se non possiamo dare una garanzia in merito, finora non è stato riferito alcun caso di infezione contratta in questo modo, cioè di tipo occasionale e non sessuale.

Infatti, i pazienti con HIV-Pos, non hanno mai trasmesso l’infezione baciando altre persone.

La seconda domanda riguarda epatite B e C.
Come per l’HIV, anche qui non è mai stata segnalata una trasmessione del virus della due epatiti.

Una delle preoccupazioni che ci sentiamo segnalare è la possibilità di contrarre la tubercolosi, patologia riemergente in questi ultimi anni, anche se tale patologia richiede un contatto ravvicinato e prolungato con la persona infetta.

Per evitare il contatto con la vittima e quindi per proteggersi da:
Vomito, Saliva, Sangue e scambio gassoso, il soccorritore può utilizzare uno dei dispositivi di barriera disponibili.

Questi dispositivi di barriera, sono disponibili a poco prezzo su internet, farmacie e sanitarie, si possono trovare anche eventualmente nelle cassette di primo soccorso, e sono:
– Maschere portachiavi
– Pocket Mask

Tutti e due i dispositivi sono costituiti da una barriera di materiale plastico che impedisce il passaggio di liquidi biologici e da una valvola unidirezionale.

Ricordo che in tutti i casi questi dispositivi, vanno applicati solo se prontamente disponibili, perché una volta iniziata la RCP, la priorità rimane alle compressioni a discapito delle ventilazioni.

Aiutaci a diffondere la cultura del Primo Soccorso! Aiutaci a salvare Vite!

Fonte: Libro Urgenze ed Emergenze (piccin)

Lorenzo
Staff CSE

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